22 Luglio 2022 ore 20:15

Giulia Spattini

SORRY FOR WHAT?

Spazio Acim - Ex Vaccari

first round – studio su Elisabetta I

PRIMA NAZIONALE

“nella mia fine è il mio principio”   T. S. Eliot, La Terra Desolata

La scena è il campo di battaglia, un ring contemporaneo. La sfida è prendere posizione. Scegliere, costruire. Senza scuse. senza alibi. Elisabetta I nel corso della sua vita è stata artefice della propria rinascita diventando la vergine Regina, una contraddizione che segna profondamente la lotta interna che fece con se stessa e il mondo politico, costituito da uomini, contro il quale si è trovata a combattere. Una lotta per la sopravvivenza, la costruzione di un nuovo sé attraverso un’immagine articolata e complessa per salvare la propria natura profonda. Ha creato un’immagine per sostenere una verità nuova, per costruire dove nessuno aveva costruito prima, la prima donna Regina. Che questo esempio non sia soltanto un rimando epico a qualcosa che poco appartiene al quotidiano ma che possa ricordare che per andare dove nessuno è mai andato è necessario diventare uomini nuovi. Entrare nel deserto di sé, senza riserve.

“il corpo narra la propria battaglia / è nel fiorire / che la lotta del sé contro sé / si esplicita. Dove finisco io ricomincio.”   Giulia Spattini

ideazione e regia Giulia Spattini disegno sonoro Francesco Traverso in scena Giulia Spattini coproduzione Balletto Civile/Associazione Fuoriluogo sostenuto da Centro Culturale Happen Modena

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